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lunedì 28 giugno 2010

Salviamo "Nonna Quercia"


A Castelvetro Piacentino (PC) c'è una quercia, detta Nonna quercia:
è un bellissimo esemplare secolare, sano, con 4 metri di circonferenza del tronco, 20 metri di altezza e almeno 35 metri di diametro della chioma.

Molti vanno a visitarla e a onorarla quando passano da quelle parti.
Gli abitanti della zona la amano e l'hanno soprannominata
Nonna Mina, in onore della grande cantante nata nei dintorni.

Ora è minacciata dalla costruzione di una tangenziale, che dovrebbe passare proprio nel punto dove Nonna Mina è nata, cresciuta... da almeno 300 anni!




Il Comitato di Salviamo Mina sostiene:
"abbiamo dato vita a una campagna di sensibilizzazione per salvare questa Grande Quercia minacciata dalla costruzione di un'autostrada che avrà un grave impatto sull'ambiente. Non vogliamo rallentare il progresso, ma trovare un equilibrio tra rispetto delle opere naturali e l'esigenza di migliorare i collegamenti viari."

Per sensibilizzare sul futuro in pericolo della grande quercia sono in atto una serie di eventi e concerti per far conoscere a tutti Nonna Mina perchè, come indicato nel volantino Serenata a Mina "la musica è il linguaggio della natura che ci collega più strettamente alla rete della vita. C'è musica quando il vento soffia, quando gli alberi fioriscono, quando i fiumi scorrono, nelle tempeste, nelle nuvole..."

In un mondo dove la natura viene sempre più di frequente bistrattata dall'uomo, sfruttata ed impoverita, abbiamo il dovere di agire e di riflettere sui danni che il nostro pianeta sta subendo a causa della poca reponsabilità e dell'indiferenza. Quindi, cosa aspettiamo?

Aiutiamo Mina a sopravvivere!

Firmiamo la petizione!




Lettera della Grande Quercia


Vi amo, amo tutti voi che con grande cuore state parlando di me.

Nella mia lunga vita molto ho visto e molte voci ho ascoltato.

Negli ultimi anni ho percepito con fatica la voce dell’amore che tutto unisce e nulla separa;

forse il troppo rumore aveva un po’ trasformato anche il mio tronco e il mio cuore.


Ma ora una grande cosa è successa, una cosa che è stata possibile solo perché tutti voi

non avete ascoltato con le orecchie e non avete guardato con gli occhi,

ma vi siete concentrati solo sul vostro cuore.

E sul mio.


La vita ci unisce tutti e il grande cerchio dell’amore non delude mai.

Mai come in questi giorni mi sono sentita felice di essere qui, grande e forte.

So che voi ci siete e che siete tanti, perché l’energia che mi trasmettete è veramente

meravigliosa e potente e io vorrei scambiarla con voi.


Non dimenticate mai che nulla nell’esistenza viene disperso, tutto rimane e ritorna.

La mia grande chioma un grande cerchio disegna e lo voglio regalare a chi vorrà venire sotto di me,

ma anche a tutti coloro che mai verranno sotto il mio grande ombrello.

La vicinanza fisica non è una cosa così importante, la cosa veramente grande è l’Infinito che ci unisce

e che ci permette uno scambio d’amore, grazie a quei fili invisibili che ci collegano.

Il grande cerchio non ha fine e non ha inizio, il grande cerchio solo Infinito d’amore è.


Grazie, grazie di cuore.

Voi tutti siete uniti al cuore della grande Nonna Quercia!



Firmiamo la petizione!








domenica 28 marzo 2010

Grande partecipazione per l'Ora della Terra

Locandina dell'Ora della Terra 2010

Centinaia di milioni di persone in oltre 4.000 città di 126 paesi hanno aderito spegnendo le luci per un’ora intera dando segnale di interesse per il futuro del pianeta. Centinaia di milioni di persone in oltre 4000 città di 126 paesi hanno aderito rimanendo al buio per un'ora intera per dare un segnale forte di interesse per il futuro del pianeta.

Un messaggio simbolico lanciato da milioni di persone unite per gridare al mondo che bisogna risparmiare energia per tagliare le emissioni inquinanti e agire contro i cambiamenti climatici.

Anche in Italia l'adesione è stata massiccia sia da parte dei singoli cittadini, sia delle istituzioni.


Come ci ha tenuto a precisare da Pechino Jim Leape, direttore generale del WWF : Earth Hour offre a milioni di persone in tutto il mondo l'opportunità di dare voce alla grande preoccupazione rappresentata dagli effetti devastanti del cambiamento climatico.

L'appuntamento con l'Earth Day è per il prossimo anno,
quello con il rispetto del Pianeta ci aspetta tutti i giorni!


venerdì 26 marzo 2010

E' l'ora della Terra!

Spegni l’interruttore!


Sabato 27 marzo

20.30 – 21.30

“L’Ora della Terra dimostra che l’umanità è determinata a ottenere un mondo che azzeri le emissioni di CO2, alla base del riscaldamento globale – ha detto Stefano Leoni, presidente del WWF Italia - Riunisce la voce di città, comunità, imprese e singoli individui in un’azione positiva contro i cambiamenti climatici e l’adesione record di quest’anno è il segno che il mondo chiede ancora con forza ai Governi un’azione concreta ed efficace per il clima”.


Quando si parla di clima, i governi di tutto il mondo latitano. Dopo l’esito deludente del vertice di Copenaghen, continuiamo a chiedere obiettivi concreti e davvero consistenti di riduzione delle emissioni di gas serra. Milioni di persone, anche quest’anno spegneranno le luci per chiedere di essere ascoltati.
Dalla risposta dei leader mondiali dipende il destino di tutta l’Umanità.

Con 579 città e comuni e 77 Paesi in ogni continente che hanno già firmato la partecipazione all' evento, le citta' delle isole Fiji saranno le prime al mondo a spegnersi.

E noi, cosa possiamo fare?
Spegni l'interruttore e fa che questo piccolo gesto diventi uno stile di vita quotidiano nel risparmio dell’energia!

Se vivi su questo pianeta non puoi mancare!



lunedì 22 marzo 2010

Oggi, 22 marzo 2010, Giornata Mondiale dell’Acqua

Nel 1993, le Nazioni Unite hanno deciso di istituire una Giornata Mondiale dell'Acqua per sensibilizzare il Pianeta e i suoi abitanti sul valore del’acqua, risorsa vitale e dalla quale, sempre di più, una grande parte dell’umanità si vede privata.

In molte zone della terra, chiamate con un’etichetta che sembra tenerci ad una distanza di sicurezza “paesi sotto sviluppati” (ma a causa di chi o di che?), sempre più bambini muoiono per la mancanza d’acqua, molte malattie si sviluppano per lo stesso motivo, la nature muore, l’agricoltura muore, gli animali muoiono!

Nei paesi industrializzati (anche qui la definizione dovrebbe essere ripresa ed analizzata con parametri etici e non solo in termini economici)invece, lo spreco dell’acqua è inverosimile.

Nei paesi “in via di sviluppo”, dove i modelli economici in atto favoriscono la crescita di una classe privilegiata a discapito della popolazione (India e Cina per citare solo due tra i più nominati in occasione della Conferenza di Copenhagen), lo spreco e la dispersione per mancanza di un’educazione e di una coscienza collettiva fa crescere la miseria.

La desertificazione aumenta in modo inarrestabile (vedi la recente tempesta di sabbia in Cina), desolazione dell’Africa con conseguente aumento dei così detti “rifugiati climatici”.


Senza acqua non c’è vita!

Circa 1,4 miliardi di persone nel mondo non ha acqua potabile a sufficienza, 1 miliardo beve acqua non sicura, 3,4 milioni di persone muoiono ogni anno per malattie trasmesse dall'acqua.

(…) “secondo i dati Onu, entro il 2025, 1 miliardo e 800mila persone vivranno in gravi difficoltà, in regioni del mondo carenti di acqua. (…) 1 miliardo e 600mila persone vivono in Paesi dove l’accesso all’acqua è difficile per scarsità di fondi e infrastrutture,” scrive Roberta Valenzano su BariMia info.

E’ fondamentale capire che questa risorsa non è inesauribile e che va protetta.
Nella Giornata Mondiale dell'Acqua, il Forum italiano dei movimenti per l'acqua ha indetto una manifestazione nazionale contro la privatizzazione dell’acqua.

Erri De Luca ha scritto, “Privatizzare l’acqua sarebbe come privatizzare le nuvole”. Pagheremo un giorno anche l’aria che respiriamo? Pagheremo in funzione della quantità? Della qualità?
La qualità dell’acqua è al centro della campagna della Giornata Mondiale dell’Acqua delle Nazioni Unite.
Il moto di sensibilizzazione di tutti è Clean Water for a Healthy World, cioè Acque pulite per un mondo sano.

Cosa fare? Tenere puliti in fiumi. Smettere di considerare tutti i corsi d’acqua luoghi di spazzatura per veleni, residui, plastica ed altro. Investire per una corretta politica di depurazione delle acque, controlli perché non possa ripetersi drammi ecologici presto dimenticati come la marea nera del Po’.

Siamo tutti corresponsabili del Pianeta e di quello che gli facciamo subire.
L’acqua è parte integrante del discorso CLIMA.

A lato delle iniziative dei governi del mondo, ci sono le iniziative piccole ed individuali di ognuno di noi come membri coscienti e rispettosi della nostra terra.
Anche tu puoi farlo!
Anche tu lo puoi insegnare ai tuoi figli!
Ma forse sono loro che te lo possono fare capire…

Risparmiare l’acqua è possibile!
Gli Italiani sono grandi consumatori d'acqua, purtroppo!
Consumiamo 215 litri di acqua al giorno, 80 volte il reale fabbisogno!!!
Il 28% finisce nello sciacquone, il 23% è usato per l'igiene personale, il 14% per lavaggio (vestiti, biancheria, piatti e pentole); il 14% nelle annaffiature; il 13% per usi di cucina (cottura); l'8% in perdite di impianti.

Tenendo il rubinetto aperto quando ti lavi i denti consumi 14 litri d'acqua! Prova a mettere l'acqua nel bicchiere e tieni chiuso il più possibile il rubinetto.

Installa su ogni rubinetto di casa un frangi - getto che trovi al supermercato: risparmi fino al 50% la quantità di acqua emessa.

Riempiendo una vasca per fare il bagno, consumi 150 litri di acqua! Meglio scegliere la doccia.

Cominciamo oggi a custodire una risorsa preziosa per noi e per il futuro di tutti!

Amanda Castello

domenica 14 marzo 2010

Giornata mondiale della lentezza

Lunedì 15 marzo 2010
Rallentare per uno sviluppo economico in armonia con l’uomo e con l’ambiente
Questo il tema di quest’anno per la quarta giornata mondiale della lentezza.

In un società che ci costringe ad essere veloci e scattanti perchè non prendiamo spunto da questa importante iniziativa e proviamo a rallentare?

La scelta del lunedì non è per niente casuale. Di lunedì tutto ricomincia con ritmi serrati e la scelta di rallentare è sicuramente una sfida!

Molte le iniziative in varie città italiane tra cui vorremmo segnalare un perfetto connubbio tra lentezza ed attenzione per l'ambiente: a Livorno sei asinelli aiuteranno grandi e piccini a prendere una pausa dalla frenesia di tutti i giorni.


Per il secondo anno consecutivo, la lentezza arriverà portata dagli zoccoli di sei placidi asinelli. Dalle 11 fino al tramonto, adulti e bambini potranno accarezzare, spazzolare e condurre al rallenty Gaia, Gioconda, Libero, Allegra, Linda e Serena. Questi bellissimi animali, addestrati e accuditi dai volontari dell’associazione “Orecchie Lunghe e Passi Lenti”, grazie alla loro tipica flemma, aiuteranno tutti ad entrare in un clima speciale e a vivere un lunedì davvero diverso.

UNA POESIA PER ELOGIARE IL GUSTO DELLA LENTEZZA

di Roberto Roversi

Non correre. Fermati. E guarda.

Guarda con un solo colpo dell'occhio

la formica vicino alla ruota dell'auto veloce

che trascina adagio un chicco di pane

e così cura paziente il suo inverno.

Guarda. Fermati. Non correre.

Tira il freno alza il pedale

abbassa la serranda dell'inferno.

Guarda nel campo fra il grano

lento e bianco il fumo di un camino

con la vecchia casa vicino al grande noce.

Non correre veloce. Guarda ancora

Almeno per un momento

Guarda il bambino che passa

tenendo la madre per mano

il colore dei muri delle case

le nuvole in un cielo solitario e saggio

le ragazze che transitano

in un raggio di sole

il volto con le vene di mille anni

di una donna o di un uomo venuti

come Ulisse dal mare.

Fermati. Per un momento. Prima di andare.

Ascoltiamo le grida d'amore

o le grida d'aiuto

il tempo trascinato nella polvere del mondo

se ti fermi e ascolti

non sarà mai perduto.

http://www.vivereconlentezza.it/


domenica 7 marzo 2010

Il global warming non fa più notizia!

Due anni fa, faceva ancora notizia...

Il blocco di ghiaccio, di oltre 2500 kmq ossia pari alla superifice dell'intero Lussemburgo, si stacca dal ghiacciaio antartico Mertz. E' l'esempio della società di consumo in cui viviamo. L'informazione funziona a colpi di scoop e poi si lascia da parte...

Il 26 marzo del 2008 un evento analogo, ma di dimesioni nettamente minori, sorprese gli scienziati inducendoli a divulgare al mondo la notizia in veste catastrofica.

Questo iceberg è ben più grande di quello di cui si parlò nel 2008 per l'Anno Polare, ma allora, i media erano a caccia di notizie da prima pagina. Adesso il global warming sembra non essere più di moda...

Oggi tutto scivola nel dimenticatoio ma la realtà del clima continua ad allertarci!

Le reazioni violente del Pianeta ci comunicano qualcosa che forse non vogliamo ascoltare...

Fino a quando continueremmo a far finta di niente?

sabato 12 settembre 2009

12 Settembre: International Plastic Bag Free Day


Interrompo il viaggio in Groenlandia (ma non preoccupatevi, ci torneremo tra poco!)
per parlarvi di questa importante giornata.


Je reprendrai prochainement le voyage au Groenland, mais cette journée est trop importante pour ne pas vous en parler...



Oggi 12 settembre 2009

celebriamo la Prima Giornata Internazionale
senza sacchetti di plastica.

Aujourd’hui 12 septembre 2009

nous célébrons la

1° Journèe Internationale sans sacs plastique



una pubblicità intelligente nella metro di Parigi


Tra tutte le iniziative in corso per difendere il Pianeta e i suoi abitanti, questa è una campagna facile da capire, da divulgare e le cui raccomandazioni sono semplici da mettere in pratica, adesso e per sempre.

Ogni anno muoiono più di 100.000 animali di ogni tipo. Abbiamo tutti sentito parlare dei delfini e delle tartarughe che scambiano per meduse i nostri sacchetti di plastica che finiscono nei fiumi e nei mari e muoiono asfissiati. Ma le vittime sono anche uccelli e pesci.


Venezuela

Parmi toutes les initiatives en cours pour défendre la Planète et ses habitants, celle-ci est une campagne facile à comprendre, à divulguer et dont les recommandations sont faciles à mettre en pratique dès aujourd’hui et pour toujours.

Tous les ans meurent plus de 100.000 animaux. Nous avons tous entendu parler des dauphins et des tortues qui confondent les sacs de plastique avec des méduses et meurent asphyxiés par nos sacs en plastique qui finissent dans les fleuves et dans les mers. Mais parmi les victimes on compte aussi de nombreux oiseaux et poissons.


Azzore, delfini Tursiop


La campagna è sorta da una proposta dalla MCS The Marine Conservation Society, MCS The Marine Conservation Society, società inglese non profit dedicata alla conservazione dell'ecosistema marino.

Sai che i fiumi sono deturpati dalla plastica? Che molte spiagge ne sono ricoperti? Che la plastica forma delle isole galleggianti sulla superficie del mare? Che la plastica è un derivato del petrolio e, quindi, inquina inutilmente?


Senegal


Possiamo cambiare l’uso dei sacchetti di plastica con un carrellino personale o con delle borse di tessuto da lavare a casa nostra!

Non occupano spazio e si sistemano in fondo alla borsetta, nel baule della macchina o sul portapacchi della bicicletta!

Una parola d’ordine simpatica:

Fai come noi: porta la sporta!


Ecco le locandine preparate per l'occasione da http://www.portalasporta.it/ e che potete scaricare in due formati.

La campagne est née d'une proposition de MCS The Marines Conservation Society, société anglaise, sans but lucratif dédiée à la conservation de l'écosystème marin.


Senegal

Savons-nous que les fleuves sont encombrés par des déchets de toute nature en plastique ? Que beaucoup de plages en sont défigurées ? Que les objets en plastique forment des îles qui flottent à la superficie de la mer ? Que le plastique vient du pétrole et donc pollue inutilement ?


Europa, plastica ed acqua: spreco

Nous pouvons remplacer les sacs en plastique par une poussette ou par des sacs en tissu que nous pouvons laver à la maison, qui ne prennent pas d’espace et se rangent dans le fond du sac à main, dans le coffre de la voiture ou sur le porte-bagages de la bicyclette !


Un mot d'ordre sympathique :

Fais comme nous,

toujours et partout porte un cabas avec toi !


Voici des affiches locandine préparées pour cette Journée http://www.portalasporta.it/ elles sont à télécharger en deux formats.